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Le Cale dell’Argentario

Natura

CALA DEL GESSO
Il primo tratto costiero, che arriva fino a Cala di Gesso, è costellato di ville e villette che, più o meno nascoste nella vegetazione, garantiscono l’esistenza dei sentieri per raggiungere la spiaggia. Proseguendo, la fiancata dell’Argentario diventa sempre più scoscesa, rendendo veramente difficile raggiungere il mare da terra. Se al contrario vi trovate in barca, potrete gustarvi fino in fondo questi luoghi dove, di solito, non ci sono molte persone.

Per raggiungerlo: giunti al Km 5+900 della Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano, imboccare sulla destra la strada asfaltata (come Cala del Bove) che dopo un breve tratto (350 metri circa) giunge a un cancello. Da qui s’imbocca un viottolo pedonale abbastanza impegnativo che in circa 15 minuti conduce alla spiaggia.

Venti: l’arenile è ben riparato dai venti.

Parcheggio: Via Panoramica.

Note particolari: il luogo ideale per una piacevole sosta al mare nel periodo di bassa stagione.

CALA DEL BOVE
Si tratta di una cala di ghiaia e sassi che prende il suo nome dalla presenza, intorno agli anni ’50 del “bue marino”, ovvero la foca monaca (Monachus monachus). La spiaggia è un vero paradiso per gli amanti delle immersioni, i fondali sono infatti ricchi di specie ittiche, quali ad esempio polpi, murene e aragoste ma anche coralli e anemoni.
Come arrivarci: giunti al Km 5+900 della Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano, imboccare sulla destra la strada asfaltata (come Cala del Gesso) che dopo 1,5 Km conduce a un cancello, alla cui destra si diparte un viottolo pedonale che in circa 15 minuti porta alla scogliera di Cala del Bove.

Parcheggio: Via Panoramica.

Venti: esposizione ai venti occidentali.

CALA PICCOLA
Cala Piccola è un’altra conosciutissima spiaggia dell’Argentario.
Un tempo nota come Cala dei Piatti, si tratta di una spiaggia di piccole dimensioni, ma estremamente bella. In passato era celebre per la presenza del corallo, oggi del tutto scomparso, e infatti lo scoglio che vi sorge di fronte prende proprio il nome di Scoglio del Corallo, i cui fondali offrono un interessante scenario agli esperti subacquei.
Come arrivarci: deviazione dalla Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano al Km 7+500 per la strada privata che porta alla residenza alberghiera “Torre di Cala Piccola”. Da qui la strada asfaltata conduce agli stabilimenti balneari terrazzati e alla scogliera.
Venti: esposizione ai venti occidentali.
Parcheggio: Via Panoramica.

CAPO D’UOMO
Capo d’Uomo è una delle spiagge più belle del Monte Argentario. La spiaggia sorge a nord del promontorio dell’Argentario appena sotto l’omonima torre, una torre costiera di 350 mt a picco sul mare. La spiaggia è molto conosciuta, ed amata per la meraviglia della natura circostante. Dalla torre si gode del panorama dell’Arcipelago Toscano, con le splendide isole del Giglio e Giannutri ben visibili.

Come arrivarci: il tratto di costa è praticamente irraggiungibile da terra. L’accesso è possibile solamente dal mare.

 

BAGNI DI DOMIZIANO
Bagni di Domiziano è una caletta nascosta, non facilmente individuabile dalla strada ed anche il sentiero di accesso è poco visibile, seminascosto tra gli ulivi. La spiaggia, che prende anche il nome di “Spiaggia Gerini” per la presenza della Villa dei Marchesi Gerini, è una delle più belle dell’Argentario. E’ una spiaggia libera e si caratterizza per la presenza dei ruderi di un’antica villa di origine romana, la dimora dei Domizi Enobarbi, risalente al 36 a.C. Anche questa è una spiaggia adatta ai bambini a causa del fondale che si mantiene basso. L’arenile è prevalentemente sabbioso con basse scogliere. Il fondale è caratterizzato dalla Posidonia oceanica.
Come arrivarci: vi si accede al Km 10+050 della Strada Statale 440 di Porto Santo Stefano percorrendo un breve viottolo pedonale.
Parcheggio: una decina di posti al lato della strada; non si può parcheggiare lungo la strada statale.
Venti: esposizione ai venti settentrionali (Maestrale e Tramontana).

LA SODA
La Soda è una piccola spiaggia di ciottoli delimitata da due scogliere e formata per lo più da ghiaia di colore chiaro. Divisa in due da un piccolo molo, a destra c’è la spiaggia libera, a sinistra lo stabilimento balneare. E’ particolarmente amata dagli appassionati di diving e pesca subacquea.
Come arrivarci: accesso diretto al Km 10+900 della Strada Statale 440 di Porto Santo Stefano.
Parcheggio: una decina di posti sul luogo; non si può parcheggiare lungo la strada statale.
Venti: esposizione ai venti settentrionali (Maestrale e Tramontana).

LA BIONDA
Si tratta di una piccola cala, circondata da scogli, quindi il mare è quasi sempre calmo e l’acqua limpida e cristallina. La spiaggia è libera.
Per raggiungerlo ha due accessi: da Porto Santo Stefano attraverso tre gallerie della ferrovia dismessa; dal Pozzarello dopo aver percorso circa 200 m della ex sede ferroviaria in direzione Porto Santo Stefano.
Venti: esposizione ai venti settentrionali.
Parcheggio: di solito le gallerie sono chiuse al traffico. Lasciate le macchine al parcheggio del porto o Pozzarello.
Note particolari: una delle spiagge preferite dei residenti.

PUNTA NERA
E’ una piccola spiaggia che si sviluppa a ridosso della scogliera che porta a Porto di Santo Stefano.
Come arrivarci: accesso dalla spiaggia della “Bionda” percorrendo la scogliera in direzione Porto Santo Stefano.
Parcheggio: lasciate le macchine al parcheggio del porto o al Pozzarello.
Venti: esposizione ai venti da nord e nord-est (Tramontana e Grecale).
Note particolari: sembra una spiaggia privata però non lo è.

LA CANTONIERA
Spiaggia libera e stabilimento balneare. Una delle spiagge preferite dei residenti.
Come arrivarci: si raggiunge percorrendo la strada costruita sulla sede dell’ex ferrovia sia da Porto Santo Stefano (dopo la prima galleria) sia dal Pozzarello (dopo due gallerie).
Parcheggio: le gallerie spesso sono chiuse al traffico. Lasciate le vostre macchine al parcheggio del porto o al Pozzarello.
Venti: esposto ai venti settentrionali (Tramontana e Maestrale).

 

LA MARINELLA
Piccola spiaggia all’altro capo del porto che si trova a ridosso del molo Garibaldi.

IL MOLETTO
Spiaggia libera e stabilimento balneare.
Come arrivarci: accesso diretto da Via del Molo (Capitaneria di Porto).
Parcheggio: Lungomare dei Navigatori, Porto Santo Stefano.
Venti: esposizione a Maestrale, Tramontana e Grecale.

LA CALETTA
Spiaggia con stabilimento balneare sotto l’hotel “La Caletta”.
Come arrivarci: accesso diretto da Via Civinini (Via del Molo) all’estremità di Porto Santo Stefano.
Parcheggio: Lungomare dei Navigatori, Porto Santo Stefano.
Venti: esposizione ai venti settentrionali e orientali (Tramontana, Maestrale, Grecale e Levante).

IL SILURIPEDIO
E’ una piccola insenatura sorta a seguito della demolizione delle istallazioni per il collaudo dei siluri all’estrema zona occidentale di Porto Santo Stefano.
Come arrivarci: accesso dalla Via Civinini.
Parcheggio: Lungomare dei Navigatori o piccolo parcheggio alla fine di Via Civinini.
Venti: esposizione ai venti settentrionali (Maestrale e Tramontana),
Note particolari: nella stessa insenatura, percorrendo un centinaio di metri si giunge agli scogli dell’Acqua Purgativa, una piccola sorgente di acqua salsoiodica.

LA CACCIARELLA
La Cacciarella è una piccolissima spiaggia di sabbia, incastonata tra due scogliere. Munitevi di maschera poiché i fondali sono decisamente belli. Nella scogliera ad est troverete la Grotta del Turco il cui accesso è appena visibile ma all’interno la grotta è ampia; secondo la leggenda, qui riuscì a nascondersi una barca di pescatori locali in fuga dai corsari turchi, che nel XVIII secolo imperversavano su queste coste.
Il sentiero dalla strada è lungo circa 500 metri ed è impegnativo.

CALA GRANDE
Cala Grande è formata dall’insieme di tante piccole insenature, è in prevalenza rocciosa con acqua cristallina e fondali trasparenti.
Il fondale è suggestivo e di rara bellezza, ricco di flora e di fauna.
Per raggiungerlo: si raggiunge tramite accesso pedonale situato all’altezza del Km 3+950 della Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano percorrendo una sede viaria ad uso delle abitazioni private confinanti. Passato il ponte sul fosso Caùto, un piccolo sentiero creato dal letto del fosso stesso, dà accesso, tra lecci di alto fusto, alla spiaggia del Caùto. Da qui, percorrendo la scogliera verso destra, si accede alle altre spiagge di Cala Grande. Tempo di percorrenza dalla Via Panoramica al Caùto: 20 minuti.
Venti: esposizione ai venti settentrionali e occidentali (Maestrale e Ponente).

Parcheggio: Via Panoramica.

CALA MORESCA
Cala Moresca è così definita perché dalla cima della collina alle sue spalle c’è l’antica Torre Moresca che sovrasta tutta la vallata. E’ una caletta di piccole dimensioni e raggiungibile sia via mare che via terra tramite la strada provinciale. Di fronte a Cala Moresca c’è l’isolotto dell’Argentarola, meta prediletta dagli amanti delle escursioni subacquee per l’abbondante presenza di rari esempi di flora e fauna marina.

Strutture consigliate:
Gitavillage Argentario
Albinia (GR) – Toscana

Gitavillage Il Gabbiano
Albinia (GR) – Toscana

Gitavillage Talamone
Talamone (GR) – Toscana

Argentario Osa Resort
Talamone (GR) – Toscana

Hotel Capo d’Uomo
Talamone (GR) – Toscana

Hotel Il Telamonio
Talamone (GR) – Toscana

Park Hotel
Orbetello (GR) – Toscana

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